Molti lettori non sanno cosa si intende per Naturopatia: ce lo vuole spiegare?
Il fondamento principale della Naturopatia è il potere curativo della natura e l’importanza che ne deriva dal vivere secondo i suoi ritmi per mantenere l’equilibrio bio-energetico composto da: corpo, mente e spirito. E’ per questo una disciplina olistica che considera l’uomo nella sua totalità senza trascurare nessun aspetto: fisico, emozionale e sociale. Criteri che sono fondamentali per il mantenimento dello stato di salute. La Naturopatia trae origine dall’igienismo di Ippocrate il quale considerava l’acqua, il sole, l’aria, la respirazione, le tecniche corporee, la ginnastica, l’alimentazione naturale e l’uso di fitoterapici come strumenti indispensabili per mantenere e raggiungere lo stato di salute.
Quali benefici procura al nostro corpo?
Parlare di benefici legati al solo corpo è per la Naturopatia riduttivo, perché è una disciplina come spiegavo prima che coinvolge l’individuo nella sua totalità fisica, emozionale ed energetica. Perciò la persona quasi da subito si sentirà più tranquilla, rilassata, ma allo stesso tempo più energica e un pò alla volta tutte le problematiche legate allo stress diminuiranno per riportare l’equilibrio dell’intero organismo.
Ci sono benefici immediati oppure si vedono nel tempo?
Sicuramente ogni persona che intraprende questo percorso vede dei risultati e un miglioramento della qualità della vita, ma la velocità del risultato non dipende dal naturopata, bensì dalla costituzione della persona che gli chiede consigli. Infatti la Naturopatia prende in esame la costituzione, ossia il terreno, che caratterizza ogni singolo individuo caratterialmente e biologicamente e lo mette in rapporto con la realtà che lo circonda. In base a questo distingue costituzioni più forti e reattive che rispondono più velocemente agli stimoli a cui vengono sottoposte e costituzioni più deboli che impiegano più tempo.
Quali interventi impiegate nel vostro studio?
Alle persone che vengono nel mio studio consiglio in primis uno stile di vita sano che riguarda l’alimentazione, la respirazione, il movimento, il rilassamento e in base alla loro costituzione traccio un percorso da fare insieme. I metodi di riequilibro che uso abitualmente sono: l’iridologia naturopatica, la riflessologia plantare, la rifflessologia facciale, i massaggi olistici, le tecniche di rilassamento, la cristalloterapia, la floriterapia, gli olii essenziali, oligoelementi e fitoterapia.
Occorre adottare dei comportamenti particolari?
Certo che si! La persona che vive in uno stato di squilibrio viene responsabilizzata e resa consapevole delle proprie predisposizioni e delle abitudini erronee che hanno influenzato negativamente il suo equilibrio e viene informata dei metodi che la natura ci offre per affrontare e prevenire quello stato. Alla luce di ciò è l’individuo in prima persona che si impegna a cambiare stile di vita e partecipa attivamente al suo riequilibrio senza delegare nessuno.
Occorre prendere farmaci?
No, non occorre prendere nessun tipo di farmaco, anche perché il naturopata non è un medico, non cura malattie. Il naturopata è un operatore del benessere, il suo compito è quello di stimolare l’individuo affinché si creino delle condizioni favorevoli al riequilibrio di mente e corpo e vengano attivati meccanismi che predispongano al benessere della persona. Il naturopata lavora in una fase in cui non si è ancora sviluppata una malattia vera e propria, ma c’è uno stato di malessere diffuso e forte stress psico-fisico che provoca disarmonia all’intero organismo.
Per il riequilibrio si consiglia uno stile di vita sano, maggior contatto con la natura e i suoi ritmi, alimentazione naturale, tecniche di rilassamento, massaggi olistici, fiori di Bach e talvolta fitoterapici e oligoelementi.

